Il comitato denuncia presunte anomalie nei bandi tra il 2021 e il 2026 e chiede le dimissioni dei vertici. Asp respinge le accuse e minaccia querele

Il comitato Salviamo Firenze annuncia un esposto alla Procura, firmato dall'avvocato Urbano Rosa, per chiedere accertamenti non solo sugli immobili di Montedomini concessi a società attive negli affitti brevi, ma anche sui criteri utilizzati per l'assegnazione degli alloggi destinati alle locazioni ordinarie.

Secondo il portavoce Massimo Torelli, sarebbero emerse presunte anomalie in 17 bandi relativi a 19 immobili pubblicati tra il 2021 e il 2026. Il comitato contesta in particolare il sistema di aggiudicazione basato sull'offerta economica più alta, sostenendo che in molti casi le gare abbiano registrato un solo partecipante e senza una seduta pubblica per l'apertura delle buste. Tra gli episodi segnalati anche quello dell'immobile di via Guelfa 83, assegnato a una società costituita pochi giorni prima della pubblicazione del bando.

Salviamo Firenze critica inoltre la scelta di pubblicare esclusivamente bandi di fascia A, ritenuti accessibili solo a chi dispone di redditi elevati, denunciando l'assenza di avvisi destinati alle fasce più deboli. Il comitato chiede le dimissioni del presidente di Montedomini Luigi Frittelli, dell'ex presidente Lorenzo Paccosi e dell'assessore al Welfare, chiamando in causa anche la sindaca Sara Funaro. Montedomini respinge tutte le accuse, definendole diffamatorie e annunciando la possibilità di ricorrere alle vie legali. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies