Bilancio positivo per l'edizione 2026: serviti 7.450 pasti e coinvolti 150 volontari. Polemica del centrodestra sull'utilizzo del giardino di Borgunto

Si chiude con numeri importanti la Festa de l'Unità di Fiesole, andata in scena dal 10 al 27 luglio a Montececeri. Secondo il segretario dell'Unione comunale del Pd, Matteo Albanese, la manifestazione ha richiamato oltre 10mila persone tra famiglie, giovani e cittadini. Serviti 7.450 pasti, ai quali si aggiungono i frequentatori del bar e i partecipanti agli incontri politici e agli eventi musicali, con una media superiore alle 500 presenze per sera.

A rendere possibile l'evento sono stati circa 150 volontari, che si sono alternati nelle varie attività. «Tutti volontari militanti, nessuno è stato pagato», sottolinea Albanese, evidenziando anche il successo degli appuntamenti di approfondimento dedicati alla politica internazionale, alla cultura e all'amministrazione comunale.

Per il futuro il Pd valuta un potenziamento della manifestazione, anche se restano alcune incognite legate ai lavori nelle scuole che potrebbero interessare l'area del pratone di Borgunto. Non sono mancate le polemiche: il consigliere comunale di centrodestra Andrea Bandelli ha presentato un'interrogazione per verificare autorizzazioni e permessi, contestando l'utilizzo per quasi un mese del giardino pubblico per un evento politico. Critiche respinte dal Pd, che parla invece di un'edizione molto apprezzata anche dai residenti della zona. 

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