"Forte preoccupazione per la situazione della geotermia toscana a seguito dell'ultimo confronto con la direzione di Enel Green power" è espressa, in una nota, dalle segreterie regionali della Toscana di Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil. "Pur prendendo atto che il percorso per il rinnovo delle concessioni geotermiche sta proseguendo" i sindacati "denunciano come, a distanza di mesi dalla firma dell'accordo con la Regione Toscana, non si registrino ancora decisioni concrete sul rafforzamento degli organici, sul piano delle assunzioni e sul rilancio industriale del settore".
"Il rinnovo delle concessioni ventennali rappresenta un'occasione storica per rilanciare la geotermia toscana - afferma Luca Lucietto, segretario generale della Flaei Cisl Toscana -. Oggi invece assistiamo a un continuo rinvio delle decisioni e a un eccessivo accentramento delle scelte, con il territorio che perde progressivamente capacità di programmazione". Particolarmente critica è definita la situazione degli organici. "Nonostante Enel abbia ottenuto dalla Regione Toscana il rinnovo delle concessioni assumendo importanti impegni di investimento e sviluppo - spiega Juri Riccardi della Filctem Cgil Toscana - tali impegni non trovano oggi un corrispondente rafforzamento delle persone che dovranno realizzarli". "La geotermia non può essere gestita esclusivamente con logiche finanziarie - conclude Paolo Giovannetti, della Uiltec Uil Toscana -. E' il momento di dimostrare con i fatti la volontà di investire realmente nel settore, attraverso nuove assunzioni, manutenzioni adeguate, maggiore attenzione alla sicurezza e alla ricerca di nuova risorsa, valorizzazione delle professionalità".
I sindacati annunciano che nelle prossime settimane proseguirà il confronto con l'azienda e verranno coinvolti anche i Comuni geotermici e le Istituzioni regionali "affinché venga garantito il pieno rispetto degli impegni assunti da Enel Green power con il rinnovo delle concessioni geotermiche".
"Il rinnovo delle concessioni ventennali rappresenta un'occasione storica per rilanciare la geotermia toscana - afferma Luca Lucietto, segretario generale della Flaei Cisl Toscana -. Oggi invece assistiamo a un continuo rinvio delle decisioni e a un eccessivo accentramento delle scelte, con il territorio che perde progressivamente capacità di programmazione". Particolarmente critica è definita la situazione degli organici. "Nonostante Enel abbia ottenuto dalla Regione Toscana il rinnovo delle concessioni assumendo importanti impegni di investimento e sviluppo - spiega Juri Riccardi della Filctem Cgil Toscana - tali impegni non trovano oggi un corrispondente rafforzamento delle persone che dovranno realizzarli". "La geotermia non può essere gestita esclusivamente con logiche finanziarie - conclude Paolo Giovannetti, della Uiltec Uil Toscana -. E' il momento di dimostrare con i fatti la volontà di investire realmente nel settore, attraverso nuove assunzioni, manutenzioni adeguate, maggiore attenzione alla sicurezza e alla ricerca di nuova risorsa, valorizzazione delle professionalità".
I sindacati annunciano che nelle prossime settimane proseguirà il confronto con l'azienda e verranno coinvolti anche i Comuni geotermici e le Istituzioni regionali "affinché venga garantito il pieno rispetto degli impegni assunti da Enel Green power con il rinnovo delle concessioni geotermiche".
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