Dal 1° gennaio aumenterà del 40% l'ecotassa sui rifiuti speciali conferiti in discarica: l'aliquota passerà da 15 a 21 euro a tonnellata per alcune categorie di rifiuti. Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio regionale con i voti della maggioranza di centrosinistra, nonostante le critiche delle opposizioni e delle principali associazioni di categoria.
Confindustria Toscana, Cna Toscana e Confartigianato Imprese Toscana contestano sia il metodo sia il merito della decisione, denunciando la mancanza di un confronto preventivo e il rischio di nuovi costi per le imprese in una fase economica già difficile. Le associazioni sottolineano inoltre la carenza di impianti alternativi alle discariche per lo smaltimento dei rifiuti.
La Regione difende la misura spiegando che l'obiettivo è ridurre il ricorso alle discariche e limitare l'arrivo di rifiuti da fuori Toscana. Il maggior gettito, stimato fino a 6,3 milioni di euro l'anno, sarà destinato a bonifiche ambientali, controlli dell'Arpat, ristori ai Comuni che ospitano impianti e interventi per l'economia circolare. Resta però aperto il confronto con il mondo produttivo, che chiede una strategia complessiva sulla gestione dei rifiuti e maggiori investimenti nell'impiantistica. Lo scrive il Corriere Fiorentino
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