Confcommercio Toscana si avvicina al rinnovo dei vertici in un clima di forte tensione interna. Dopo cinque anni alla presidenza regionale, Aldo Cursano ha deciso di non ricandidarsi, mentre si avvia alla conclusione anche il lungo incarico di Franco Marinoni alla direzione regionale. Il nuovo presidente sarà eletto il prossimo 13 settembre.
Alla base della frattura ci sarebbero le divergenze tra la componente fiorentina e diverse associazioni territoriali. Nelle scorse settimane i rappresentanti di Prato-Pistoia, Lucca-Massa Carrara, Livorno, Siena e Grosseto si sono riuniti per discutere il futuro dell'associazione, manifestando la volontà di imprimere un cambio di passo nella governance regionale.
Tra le contestazioni mosse ai vertici figurano il mancato allargamento della giunta regionale, il rifiuto della proposta di una direzione condivisa tra Firenze, Pisa e Pistoia e la richiesta di una gestione più partecipata e trasparente. Alcune associazioni hanno inoltre chiesto chiarimenti su bilanci e spese, mentre l'attuale dirigenza sostiene di aver già fornito tutta la documentazione richiesta.
Interpellato sulla vicenda, Cursano ha confermato la scelta di non ricandidarsi, spiegando di aver deciso di fare un passo indietro anche a causa del clima di divisioni e delle polemiche interne. L'attuale presidente ha comunque rivendicato i risultati ottenuti durante il proprio mandato, sia sul piano economico che associativo.
Conclusa l'esperienza regionale, Cursano continuerà a guidare Confcommercio Firenze-Arezzo insieme a Franco Marinoni, che manterrà il ruolo di direttore provinciale. Intanto è in programma una riunione a Roma per affrontare il futuro assetto di Confcommercio Toscana. Lo scrive la Nazione.