Loro Piana sbarca nell'area industriale di Sambuca, a Barberino Tavarnelle. Il marchio del gruppo Lvmh aprirà un nuovo stabilimento dedicato alla produzione di pelletteria e accessori negli spazi che fino a poco tempo fa ospitavano Furla. L'inaugurazione è prevista entro la prima metà del 2027.
Il nuovo complesso sorgerà su una superficie di circa 18mila metri quadrati e sarà progettato con particolare attenzione all'inserimento paesaggistico nel territorio del Chianti. L'obiettivo dell'investimento è rafforzare la filiera produttiva integrata del gruppo e valorizzare la tradizione artigianale toscana nel settore della pelletteria.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Barberino Tavarnelle, David Baroncelli, che ha sottolineato il lavoro svolto dall'amministrazione per accompagnare la transizione dopo il trasferimento di Furla. "Abbiamo seguito tutti i passaggi necessari fino a questo risultato – ha dichiarato – e continueremo a lavorare per favorire buona occupazione e rilanciare la manifattura sul territorio".
L'arrivo di Loro Piana apre ora il capitolo occupazionale. I sindacati chiedono che venga garantito il riassorbimento dei circa venti lavoratori dell'ex stabilimento Furla ancora senza una nuova collocazione. "Vogliamo aprire al più presto un tavolo con la proprietà", ha spiegato il segretario generale della Filctem Cgil, Alessandro Picchioni. Resta inoltre da chiarire quale sarà il futuro dello stabilimento Loro Piana di Tavarnuzze, nel comune di Impruneta. Lo scrive la Nazione.
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