Vantaggi vicino alle fermate, difficoltà per i negozi lungo il percorso e possibili benefici per le abitazioni in periferia

La tramvia modifica anche la geografia commerciale di Firenze, con effetti diversi secondo la posizione delle attività. Tommaso Birignani, consulente Tecnocasa Toscana, spiega che vicino alle fermate l’aumento dei passaggi può favorire i negozi, mentre lungo il percorso la perdita di parcheggi e possibilità di sosta rischia di allontanare la clientela.
Su viale Giannotti e viale Europa alcuni fondi sono rimasti vuoti e i proprietari hanno rivisto i prezzi. Anche in viale dei Mille, dove i cantieri devono ancora partire, si registrano diminuzioni e preoccupazione tra gli operatori. Secondo Birignani, i fondi commerciali possono valere fino al 30% in meno rispetto a dieci anni fa. Resistono meglio i servizi su appuntamento, meno dipendenti dal passaggio occasionale, in una trasformazione alimentata anche dal commercio online e dalle nuove abitudini di consumo.
Per le abitazioni, invece, la maggiore accessibilità può avere effetti positivi soprattutto nelle zone periferiche con valori immobiliari più bassi. Un fenomeno già osservato, almeno in parte, a Scandicci e all’Isolotto. Lo scrive la Nazione. 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies