Salvaguardare una delle immagini simbolo di Firenze puntando su sostenibilità, innovazione e benessere animale. È questo l'obiettivo del Comitato EcoCarrozze – Tradizione Sostenibile, formato da Federica Gestri, Lorelay Trouvè e Rosanna Giaquinto, che da oltre un anno promuove un progetto per sostituire gradualmente le tradizionali carrozze trainate dai cavalli con veicoli elettrici.
L'iniziativa torna al centro del dibattito dopo la scelta di Palermo di avviare la conversione del servizio turistico, ma le promotrici precisano che il progetto fiorentino è nato molto prima. «Non si tratta di una risposta agli sviluppi degli ultimi mesi, ma del risultato di un lavoro iniziato oltre un anno fa, costruito attraverso studio, dialogo istituzionale e confronto con l'amministrazione comunale e gli uffici competenti», spiegano.
L'idea è mantenere il valore storico e culturale delle carrozze, preservandone estetica e fascino, ma sostituendo progressivamente la trazione animale con motorizzazioni elettriche. Una soluzione che, secondo il Comitato, permetterebbe di coniugare tradizione, sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e tutela degli animali.
«Innovare nel rispetto della storia» è il principio che guida la proposta. L'obiettivo, sottolineano le promotrici, non è eliminare il mestiere dei fiaccherai, ma offrire loro un'alternativa per proseguire l'attività adattandola alle nuove esigenze della città e alle sempre più frequenti ondate di calore.
Nei mesi scorsi il Comitato ha già avviato un confronto con Palazzo Vecchio per valutare la fattibilità del progetto, che punta a una transizione graduale capace di preservare sia i posti di lavoro sia una delle attrazioni turistiche più caratteristiche del centro storico fiorentino. Lo scrive la Nazione.
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