Da domani la carta d'identità cartacea non sarà più valida per l'espatrio e, per viaggiare all'estero, sarà necessario essere in possesso della Carta d'Identità Elettronica (CIE) o del passaporto. Entra infatti in vigore quanto previsto dal Regolamento Ue 1157/2019 e dalla circolare ministeriale n. 76/2025.
Il decreto-legge 108 del 2026 ha comunque previsto una proroga per le carte cartacee non ancora scadute, che fino al 31 gennaio 2027 resteranno valide esclusivamente sul territorio nazionale per accedere ai servizi pubblici, sanitari, bancari e amministrativi.
L'assessora all'Anagrafe Laura Sparavigna critica però la gestione della vicenda da parte del Governo, definendo la proroga "raffazzonata, improvvisata e tardiva". Secondo Sparavigna, la mancanza di indicazioni operative sui documenti provvisori rischia di creare confusione tra i cittadini e un sovraccarico per gli uffici comunali.
Per agevolare il passaggio alla CIE, il Comune di Firenze ha avviato nei mesi scorsi una campagna informativa con lettere, e-mail, Pec e notifiche tramite l'app IO, oltre a potenziare il servizio di rilascio con aperture straordinarie del Punto Anagrafico Decentrato del Parterre.
L'iniziativa ha prodotto un forte aumento delle richieste: dopo i circa 5.500 documenti rilasciati a gennaio, da febbraio sono state emesse oltre 8.000 Carte d'Identità Elettroniche al mese, con un picco di quasi 8.900 a marzo.
Palazzo Vecchio ricorda infine che la CIE offre standard di sicurezza più elevati rispetto al documento cartaceo e può essere utilizzata anche per accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione in alternativa allo SPID.
Condividi
Attiva i cookies














