Entrate in vigore le nuove tariffe. Salvi gli abbonamenti annuali e trimestrali grazie ai fondi della Regione, ma cresce il costo dei biglietti singoli

Sono entrati in vigore da ieri, 1° agosto, i nuovi aumenti delle tariffe del trasporto pubblico in Toscana. I rincari interessano i biglietti di autobus, tramvia e treni regionali, mentre restano invariati gli abbonamenti annuali e trimestrali grazie ai 12 milioni di euro stanziati dalla Regione per contenere l'impatto della misura.

Per il trasporto ferroviario regionale l'aumento medio è del 5,6%. Sulle tratte più brevi, come Firenze Santa Maria Novella-Sesto Fiorentino, il biglietto passa da 1,60 a 1,70 euro, mentre su percorrenze più lunghe gli incrementi diventano più consistenti. Ad esempio, il collegamento Firenze-Pistoia sale da 5 a 5,30 euro, mentre per raggiungere Grosseto il costo del biglietto singolo arriva a 21,40 euro, con un aumento superiore a un euro rispetto alle precedenti tariffe.

Ritocchi anche per autobus e tramvia. Il biglietto urbano passa da 1,70 a 2 euro, mentre acquistandolo via sms costa 2,40 euro. Aumenta anche il carnet da dieci corse, che sale da 15,50 a 18,20 euro, così come l'abbonamento mensile ordinario, che passa da 38,70 a 42,20 euro.

Gli aumenti riguardano anche le linee extraurbane, con rincari progressivi in base alla distanza percorsa. Restano comunque validi i biglietti acquistati entro il 31 luglio, che potranno essere utilizzati fino al 31 gennaio 2027, senza alcun rischio di sanzioni.

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