Con l'estate cresce la domanda di assistenza domestica. Assindatcolf: «Prima di assumere bisogna definire con chiarezza le esigenze»

Con la chiusura delle scuole e il periodo delle ferie aumenta la richiesta di colf, baby sitter e badanti. Dal marzo 2026 le retribuzioni minime partono da 6,51 euro l'ora per una collaboratrice domestica e arrivano a 8,30 euro per una badante che assiste una persona non autosufficiente, ai quali vanno aggiunti contributi, tredicesima, ferie e Tfr.

Secondo Andrea Zini, presidente di Assindatcolf, molte famiglie si trovano a diventare datori di lavoro senza conoscere norme e adempimenti. Il consiglio è definire prima le proprie esigenze – mansioni, orari e durata dell'impiego – e solo successivamente cercare il profilo più adatto.

Prima dell'assunzione è inoltre fondamentale verificare documenti, permesso di soggiorno (se necessario), esperienza e referenze del lavoratore. Per evitare controversie è infine consigliabile formalizzare ogni aspetto del rapporto di lavoro nel contratto e sfruttare il periodo di prova previsto dalla normativa.




Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies