Il rapporto Idos-Assindatcolf: oltre la metà degli anziani non autosufficienti si affida a un'assistente familiare. Quasi nove nuovi lavoratori su dieci arriveranno dall'estero

L'invecchiamento della popolazione farà crescere ulteriormente la domanda di assistenti familiari in Toscana. Secondo il Rapporto 2026 Family (Net) Work, promosso da Assindatcolf e realizzato dal Centro studi Idos, la regione è tra quelle con il maggiore ricorso alle badanti: oltre il 50% degli over 65 non autosufficienti si affida già a un'assistente familiare a pagamento.

Le stime indicano che il fabbisogno di badanti passerà da 83 mila unità nel 2026 a 87.400 nel 2029, di cui oltre 71 mila saranno lavoratori stranieri. Anche il numero delle colf è destinato a crescere, arrivando a 57.400 addetti entro il 2029.

Il rapporto evidenzia inoltre che la Toscana avrà bisogno di circa 1.950 nuovi lavoratori domestici ogni anno fino al 2029 e che quasi nove su dieci saranno stranieri. Un trend che interessa anche Umbria e Liguria, dove la richiesta di badanti e colf è prevista in costante aumento. Lo scrive la Nazione. 

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