Dal 11 al 26 settembre nove appuntamenti tra concerti, giovani talenti e artisti internazionali con l’Orchestra Filarmonica di Firenze

E' dedicata all'Iran la nuova edizione, la quinta, di FilArmonia, rassegna di musica in programma dall'11 al 26 settembre alla Certosa fiorentina con nove appuntamenti a cura dell'Orchestra Filarmonica di Firenze.

Previsti otto concerti, che vedranno alternarsi giovani talenti e musicisti affermati sul piano internazionale, nello stile che da sempre contraddistingue La Filharmonie, nata come hub under 35 dall'approccio internazionale. In programma anche una conferenza tra mito e psicanalisi da Freud e Jung a Sabina Spielrein, fino a Wagner, con Dario Squilloni e Alberto Batisti (15/09). Apre la rassegna la nuova direttrice artistica della Filharmonie per il 2026, la pianista Costanza Principe, protagonista del concerto "Respiro" (11/09). A sedersi al piano sarà poi la giovanissima Lisi Namchevadze, 18 anni con "Sguardo" (13/09). Al confine tra notte e giorno, tra sogno e veglia, si colloca "Soglia" (16/09), concerto della pianista italotedesca Marlene Fuochi. Si intitola "Madre" (18/09) il concerto spettacolo di Letizia Fuochi, cantautrice fiorentina che interpreterà i testi di Erri De Luca sulle musiche di La Buona Novella di Fabrizio De André. C'è poi un messaggio universale nelle Cantigas e nei canti tradizionali ebraici e turchi riportati in vita da Dimitri Betti in "Esodo" (20/09), insieme alla Cappella Semifonti, ensemble medievale con strumenti originali. Con "Algoritmo" (22/09) Ferdinando Romano mette in scena il dialogo tra uomo e macchina. Il 23 settembre il Duo Dragonfly, Danusha Waskiewicz alla viola e Naomi Berrill al violoncello, porta a FilArmonia il nuovo album "Nymph". Chiude il cartellone "Metamorfosi", con gli archi dell'Orchestra Filarmonica di Firenze diretti da Nima Keshavarzi. 
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