"L'estate rappresenta sicuramente il periodo di maggiore domanda turistica, ma raccontare gli affitti brevi solo come un fenomeno legato ai mesi estivi significa non cogliere l'evoluzione del mercato". Lo afferma Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia e ceo di Apartments Florence, analizzando i dati raccolti dagli operatori associati in vista della stagione estiva.
"Secondo le stime elaborate dalla nostra associazione - spiega in una nota - sulla base dei dati del 2025, i circa 10mila appartamenti gestiti dagli associati di Property Managers Italia potrebbero ospitare tra 100mila e 130mila persone nei soli mesi estivi. Numeri importanti ma che non raccontano soltanto il turismo tradizionale. Firenze continua ad attrarre visitatori da tutto il mondo, ma gli appartamenti vengono utilizzati anche da persone che vivono la città per motivi diversi". Per Fagnoni "parliamo di studenti internazionali, lavoratori temporanei, professionisti in mobilità, persone che si fermano per settimane o mesi e che cercano una soluzione abitativa flessibile diversa dall'hotel. Anche la nostra esperienza diretta conferma questa trasformazione. Negli immobili gestiti da Apartments Florence la clientela è composta per circa il 96-97% da ospiti stranieri: una domanda internazionale che non si concentra solo nei picchi turistici, ma riguarda tutto l'anno". "Questo elemento - aggiunge - dovrebbe essere tenuto presente nel dibattito pubblico sul futuro dell'accoglienza a Firenze. Gli affitti brevi oggi non sono semplicemente camere alternative agli alberghi. Sono una parte di un sistema più ampio che risponde a esigenze diverse: famiglie, gruppi, lavoratori, studenti e persone che hanno bisogno di permanenze temporanee".
"Secondo le stime elaborate dalla nostra associazione - spiega in una nota - sulla base dei dati del 2025, i circa 10mila appartamenti gestiti dagli associati di Property Managers Italia potrebbero ospitare tra 100mila e 130mila persone nei soli mesi estivi. Numeri importanti ma che non raccontano soltanto il turismo tradizionale. Firenze continua ad attrarre visitatori da tutto il mondo, ma gli appartamenti vengono utilizzati anche da persone che vivono la città per motivi diversi". Per Fagnoni "parliamo di studenti internazionali, lavoratori temporanei, professionisti in mobilità, persone che si fermano per settimane o mesi e che cercano una soluzione abitativa flessibile diversa dall'hotel. Anche la nostra esperienza diretta conferma questa trasformazione. Negli immobili gestiti da Apartments Florence la clientela è composta per circa il 96-97% da ospiti stranieri: una domanda internazionale che non si concentra solo nei picchi turistici, ma riguarda tutto l'anno". "Questo elemento - aggiunge - dovrebbe essere tenuto presente nel dibattito pubblico sul futuro dell'accoglienza a Firenze. Gli affitti brevi oggi non sono semplicemente camere alternative agli alberghi. Sono una parte di un sistema più ampio che risponde a esigenze diverse: famiglie, gruppi, lavoratori, studenti e persone che hanno bisogno di permanenze temporanee".
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