Il tour dell’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti dedicato alla valorizzazione della cultura diffusa ha fatto tappa oggi, martedì 4 agosto, tra Vinci e Cerreto Guidi, due comuni che custodiscono, a pochi chilometri di distanza, elementi fondamentali del patrimonio storico e artistico della Toscana: il genio di Leonardo e la bellezza lasciata in eredità dal potere mediceo.
La giornata è iniziata a Vinci con la visita al Museo Leonardiano, allestito nella suggestiva cornice del Castello dei Conti Guidi (Palazzina Uzielli, piazza Guidi). Tra strumenti scientifici, codici e ricostruzioni dei progetti del genio vinciano, il percorso ha ripercorso la storia di un’intelligenza capace di unire arte, ingegneria e scienza, con un metodo ancora oggi in grado di sorprendere.
Ad accogliere l’assessora sono stati il sindaco di Vinci Daniele Vanni e la direttrice del Museo e della Biblioteca Leonardiana Roberta Barsanti. La visita è poi proseguita ad Anchiano, nella casa natale di Leonardo, un luogo semplice e raccolto che restituisce le origini contadine di uno degli intelletti più influenti della storia.
Il tour si è quindi spostato a Cerreto Guidi, dove ad attendere Cristina Manetti c’era la sindaca Simona Rossetti. Qui l’assessora ha visitato la Villa Medicea, una delle residenze del sistema mediceo toscano riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
La villa, con la sua architettura sobria e la storia intrecciata alle vicende della famiglia granducale, rappresenta una delle testimonianze più significative di come la Toscana abbia saputo trasformare il potere politico in patrimonio culturale condiviso.
La giornata è iniziata a Vinci con la visita al Museo Leonardiano, allestito nella suggestiva cornice del Castello dei Conti Guidi (Palazzina Uzielli, piazza Guidi). Tra strumenti scientifici, codici e ricostruzioni dei progetti del genio vinciano, il percorso ha ripercorso la storia di un’intelligenza capace di unire arte, ingegneria e scienza, con un metodo ancora oggi in grado di sorprendere.
Ad accogliere l’assessora sono stati il sindaco di Vinci Daniele Vanni e la direttrice del Museo e della Biblioteca Leonardiana Roberta Barsanti. La visita è poi proseguita ad Anchiano, nella casa natale di Leonardo, un luogo semplice e raccolto che restituisce le origini contadine di uno degli intelletti più influenti della storia.
Il tour si è quindi spostato a Cerreto Guidi, dove ad attendere Cristina Manetti c’era la sindaca Simona Rossetti. Qui l’assessora ha visitato la Villa Medicea, una delle residenze del sistema mediceo toscano riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
La villa, con la sua architettura sobria e la storia intrecciata alle vicende della famiglia granducale, rappresenta una delle testimonianze più significative di come la Toscana abbia saputo trasformare il potere politico in patrimonio culturale condiviso.
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