A Firenze aumentano le richieste di aiuto da parte di infermieri, operai, impiegati e pensionati. L'associazione propone un osservatorio permanente sul costo della vita

A Firenze la povertà colpisce sempre più persone con un lavoro o una pensione. È quanto emerge dall'indagine di Federconsumatori Toscana, che negli ultimi mesi ha seguito 121 cittadini in difficoltà economica, tra infermieri, impiegati, operai, dipendenti pubblici e pensionati. Il principale fattore di crisi è il costo della vita, con gli affitti che in molti casi assorbono fino a due terzi del reddito familiare, rendendo difficile sostenere anche le spese ordinarie. L'associazione racconta casi di lavoratori costretti a rinunciare alle vacanze, a rateizzare le bollette o a rimandare cure mediche. Per affrontare il fenomeno, Federconsumatori propone l'istituzione di un osservatorio permanente sul costo della vita, con monitoraggi periodici su affitti, bollette, trasporti, indebitamento e rinuncia alle cure. «Dobbiamo tornare a parlare della città reale, dove il lavoro non basta più a garantire una vita dignitosa», sottolinea la presidente Laura Grandi. Lo scrive la Nazione. 
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