Franco Cardini ricorda la drammatica notte tra il 3 e il 4 agosto 1944, quando, alla vigilia del suo quinto compleanno, assistette ai boati delle esplosioni con cui l'esercito tedesco in ritirata distrusse i ponti di Firenze, risparmiando soltanto Ponte Vecchio. Lo storico racconta di aver vissuto quei momenti in Oltrarno, dove già nei giorni precedenti si percepiva che stesse per accadere qualcosa. Le sue parole aprono il calendario delle celebrazioni dedicate all'82° anniversario della Liberazione di Firenze, che comprende cerimonie commemorative, omaggi ai partigiani, iniziative dell'Anpi e la mostra immersiva "Memorie Manifeste" a Palazzo Vecchio, dedicata al ruolo delle donne nella Resistenza. Il programma culminerà l'11 agosto con le celebrazioni istituzionali promosse dal Comune. Lo scrive la Nazione.
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