Le ondate di calore cambiano le abitudini dei viaggiatori: in estate calano gli arrivi nelle città d'arte, aumentano soggiorni e presenze nelle località montane

Le temperature elevate stanno modificando le scelte dei turisti anche in Toscana. Secondo il Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti, le città d'arte come Firenze registrano un rallentamento delle presenze nei mesi più caldi, mentre cresce l'interesse per la montagna e, in misura più contenuta, per mare, colline e borghi. A Firenze il presidente di Federalberghi Francesco Bechi parla di una crescita meno sostenuta rispetto agli ultimi anni, con i visitatori che preferiscono soggiornare fuori città e visitare il centro nelle ore meno calde. Di segno opposto i dati dell'Abetone, dove il presidente del Consorzio turistico Rolando Galli segnala un incremento del 20% delle presenze a luglio e prenotazioni in forte crescita anche per agosto. A trainare il turismo montano sono il clima più fresco, i costi più contenuti rispetto alle località balneari e un ricco calendario di eventi, tra cui la Notte di San Lorenzo e l'eclissi del 12 agosto. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 
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