Un'indagine rivela forte preoccupazione per pensioni, sanità e costo della vita. Cresce anche il peso dell'assistenza ai familiari fragili

I cittadini dell'area metropolitana di Firenze guardano al futuro con meno fiducia rispetto alla media italiana. Secondo una ricerca di Changes Unipol e Ipsos, il 71% ritiene che le prossime generazioni avranno una qualità della vita peggiore, collocando Firenze tra le città più pessimiste del Paese. Le maggiori preoccupazioni riguardano il futuro del welfare: il 67% teme che lo Stato non riuscirà a garantire le pensioni, mentre oltre sei persone su dieci dubitano della tenuta del Servizio sanitario nazionale. L'incertezza economica è indicata anche come il principale ostacolo alla natalità, insieme alla difficoltà di conciliare lavoro e famiglia e alla carenza di servizi. L'indagine evidenzia inoltre il crescente peso dell'assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti: quasi quattro fiorentini su dieci svolgono attività di cura, denunciando ripercussioni su salute, vita privata, lavoro e situazione economica. Lo scrive Repubblica. 
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