E' proseguito oggi in provincia di Lucca il tour della cultura diffusa che l'assessora alla cultura Cristina Manetti sta compiendo in tutta la regione.
Il viaggio è partito a Cecina da Villa Guerrazzi de La Cinquantina, oggi Museo archeologico e civico, dove la sindaca Lia Burgalassi, il vicesindaco Alessandro Bechini e l'assessore Michele Bianchi hanno accompagnato Manetti fino ai resti della villa romana di San Vincenzino e alla sua antica cisterna, testimonianze di un passato che affonda le radici in età etrusco-romana. Tappa poi a Castagneto Carducci, prima Bolgheri con la sindaca Sandra Scarpellini, poi Donoratico, con la Biblioteca Ilaria Alpi e il cantiere della futura nuova sede, infine il centro storico con il Museo Archivio Giosuè Carducci a Palazzo Comunale e Casa Carducci. Il tour si è concluso a Campiglia Marittima, dove la sindaca Alberta Ticciati ha guidato l'assessora tra le mura della Rocca duecentesca, la torre dell'orologio di Palazzo Pretorio e la Pieve romanica di San Giovanni, restaurata anche grazie a fondi Ue nell'ambito del Piano della cultura della Regione del triennio 2008-2010.
"Tra Cecina, Castagneto Carducci e Campiglia Marittima - ha detto Manetti - non troviamo solo bellezze paesaggistiche, ma una rete straordinaria di musei archeologici, borghi poetici e parchi minerari unici al mondo, che meritano di essere sostenute anche attraverso i contributi regionali che stiamo garantendo. Anche le tappe odierne hanno reso evidente come ogni singola comunità custodisca un pezzo fondamentale del nostro patrimonio d'arte e memoria, capace di fare rete e di attrarre visitatori grazie alla qualità e alla capillarità dell'offerta culturale dei territori".
Il viaggio è partito a Cecina da Villa Guerrazzi de La Cinquantina, oggi Museo archeologico e civico, dove la sindaca Lia Burgalassi, il vicesindaco Alessandro Bechini e l'assessore Michele Bianchi hanno accompagnato Manetti fino ai resti della villa romana di San Vincenzino e alla sua antica cisterna, testimonianze di un passato che affonda le radici in età etrusco-romana. Tappa poi a Castagneto Carducci, prima Bolgheri con la sindaca Sandra Scarpellini, poi Donoratico, con la Biblioteca Ilaria Alpi e il cantiere della futura nuova sede, infine il centro storico con il Museo Archivio Giosuè Carducci a Palazzo Comunale e Casa Carducci. Il tour si è concluso a Campiglia Marittima, dove la sindaca Alberta Ticciati ha guidato l'assessora tra le mura della Rocca duecentesca, la torre dell'orologio di Palazzo Pretorio e la Pieve romanica di San Giovanni, restaurata anche grazie a fondi Ue nell'ambito del Piano della cultura della Regione del triennio 2008-2010.
"Tra Cecina, Castagneto Carducci e Campiglia Marittima - ha detto Manetti - non troviamo solo bellezze paesaggistiche, ma una rete straordinaria di musei archeologici, borghi poetici e parchi minerari unici al mondo, che meritano di essere sostenute anche attraverso i contributi regionali che stiamo garantendo. Anche le tappe odierne hanno reso evidente come ogni singola comunità custodisca un pezzo fondamentale del nostro patrimonio d'arte e memoria, capace di fare rete e di attrarre visitatori grazie alla qualità e alla capillarità dell'offerta culturale dei territori".
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