Il complesso delle Pagliere, nel giardino delle Scuderie Reali, sarà recuperato e diventerà in parte visitabile. L'intervento rientra nel piano da circa 50 milioni di euro presentato dalle Gallerie degli Uffizi per riqualificare diversi spazi museali. Costruito tra il 1867 e il 1869, quando Firenze era capitale del Regno d’Italia, l’edificio serviva originariamente per conservare paglia, fieno e biade destinati alle Scuderie di Palazzo Pitti.
Il piano terra, circa 800 metri quadrati, diventerà un moderno deposito per circa 600 colli e 196mila metri lineari di arazzi, oggi distribuiti tra i depositi degli Uffizi e di Palazzo Pitti. Gli spazi saranno accessibili ad addetti ai lavori ed esperti e comprenderanno anche un laboratorio per fotografare e monitorare le opere. I lavori, per un importo di 3,6 milioni di euro, dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno.
Al primo piano troveranno invece spazio gli arredi mobili appartenuti ai Medici, ai Lorena e ai Savoia. Questo deposito sarà aperto al pubblico con ingressi contingentati, sul modello del Corridoio Vasariano, e comprenderà anche un laboratorio di restauro. I lavori, dal valore di circa 3,5 milioni, partiranno nella seconda metà del 2027 e dureranno un anno e mezzo. «L’edificio delle Pagliere si trasformerà in un moderno deposito museale», spiega l’architetta Paola Ruggieri delle Gallerie degli Uffizi. Lo scrive la Nazione.
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