Martedì 11 agosto le cerimonie in città

Firenze celebrerà martedì 11 agosto l’82° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, con il tradizionale programma di iniziative istituzionali. La novità di quest’anno sarà l’omaggio alle donne protagoniste della Resistenza. La giornata inizierà alle 7 con il suono della Martinella, la campana della Torre di Arnolfo che l’11 agosto 1944 annunciò alla città la riconquista della libertà. Saranno presenti, tra gli altri, la sindaca Sara Funaro e Simone Guaita, pronipote della partigiana Maria Luigia Guaita, che contribuì a far suonare la Martinella e a issare il Tricolore sulla Torre di Arnolfo.

Alle 9.45, in piazza dell’Unità Italiana, sarà deposta una corona di alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre. Da qui partirà il corteo istituzionale verso piazza della Signoria, con una sosta davanti al Palagio di Parte Guelfa dove il Gonfalone della città renderà omaggio alle donne partigiane. «Ricordare la Liberazione significa restituire voce e volto a tutte le persone che hanno contribuito a costruire la nostra democrazia», sottolinea l’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese. «Tra loro, tante donne che, come staffette, combattenti, organizzatrici e protagoniste della Resistenza, hanno avuto un ruolo decisivo nella riconquista della libertà, con un contributo rimasto troppo a lungo ai margini del racconto pubblico».

Alle 10.30, sull’Arengario di Palazzo Vecchio, si terrà la cerimonia istituzionale con gli interventi della sindaca Sara Funaro, della presidente di Anpi Firenze Vania Bagni e del presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea Vannino Chiti. Ad accompagnare le celebrazioni sarà anche la mostra immersiva «Memorie Manifeste», dedicata al ruolo delle donne nella Resistenza e visitabile gratuitamente nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio oggi e domani, dalle 10 alle 18

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