"Di fronte a fenomeni complessi come le migrazioni, la politica ha il dovere di governare, non di alimentare le paure. Per questo preoccupa la scelta del governo italiano di ripristinare i controlli con la Spagna. La storia che noi celebriamo oggi ci insegna che alla paura non si risponde alzando nuovi confini. L'Europa ha bisogno di responsabilità comune". E' un passaggio del discorso della sindaca Sara Funaro in piazza della Signoria per l'82/o anniversario della Liberazione della città.
"Firenze sa che la pace è un lavoro quotidiano - aveva detto poco prima -. È costruire dialogo, è costruire ponti, come abbiamo fatto in tante iniziative e manifestazioni. Sono faticosi, ma sono necessari a maggior ragione in un momento storico come questo". E la pace, ha aggiunto, è anche "difendere la dignità umana anche quando appartiene a chi è lontano da noi e non abituarsi mai alla sofferenza degli altri, che sia qui nella nostra città o che sia in altri paesi e di altri popoli. Sono tutte persone che devono stare nelle nostre anime e nei nostri cuori. E continuare a credere che la convivenza sia più forte dell'odio in un mondo che è troppo pervaso dall'odio e dai muri che si alzano".
"Firenze sa che la pace è un lavoro quotidiano - aveva detto poco prima -. È costruire dialogo, è costruire ponti, come abbiamo fatto in tante iniziative e manifestazioni. Sono faticosi, ma sono necessari a maggior ragione in un momento storico come questo". E la pace, ha aggiunto, è anche "difendere la dignità umana anche quando appartiene a chi è lontano da noi e non abituarsi mai alla sofferenza degli altri, che sia qui nella nostra città o che sia in altri paesi e di altri popoli. Sono tutte persone che devono stare nelle nostre anime e nei nostri cuori. E continuare a credere che la convivenza sia più forte dell'odio in un mondo che è troppo pervaso dall'odio e dai muri che si alzano".
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