'Per far funzionare socialità ci vuole un sistema economico che funzioni sempre'

L'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori (Aduc) polemizza con la Cgil che ha proclamato uno sciopero nel giorno di Ferragosto nei negozi e negli esercizi commerciali della Toscana.
    
"Questo sciopero è un rituale che, estraniato dal contesto economico, è manifestazione di una socialità che non comprendiamo - scrive Aduc in una nota - Perché, per far funzionare la nostra socialità, ci vuole un sistema economico che funzioni sempre: servizi energetici, telecomunicazioni, trasporto, medici, consumi, sicurezza, tempo libero, etc. E chi gestisce questi servizi sono esseri umani che si alternano e che lavorano nei tempi e nei modi di quanto stabiliscono i loro contratti. Stiamo parlando dei presupposti economici della nostra società, che se dovessero essere altrimenti, creerebbero problemi a tutti".

     
Per l'associazione Aduc, quindi, "sbaglia il nostro sindacato a considerare marginali i servizi legati ai consumi. Considerazione che nasce probabilmente da assunti ideologici del tipo 'no alla società dei consumi' o 'il denaro è sporco', etc. Ideologie che potrebbero anche andar bene a livello individuale, non certo collettivo. Le garanzie di libertà e ricchezza di tutti nascono e si rafforzano proprio in virtù di un contesto economico che garantisca sempre una scelta agli individui, non certo, come fa la Cgil, volendo imporre a tutti quelli che sono i propri convincimenti. Comunque se pensiamo alle edizioni precedenti di questa chiamata allo sciopero, ci conforta la limitatezza della risposta degli interessati".
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