Danti: 'Primi in Italia ad approvare una delibera per l'introduzione della soglia minima'

AGGIORNATA - Secondo l'assessore Danti "il salario minimo rappresenta una soglia di garanzia, ma non esaurisce la nostra politica sugli appalti. Il punto centrale è assicurare condizioni adeguate e il miglior inquadramento possibile. Per questo continuiamo a utilizzare la contrattazione, il contratto di miglior favore e il criterio premiale nelle gare".    

Quindi, fa sapere che la stessa impostazione sarà seguita anche nel bando per l'affidamento dei servizi assistenziali ed educativi nelle strutture comunali per anziani e persone con disabilità, dove il salario minimo sarà garantito attraverso la contrattazione. "Continueremo su questa strada - conclude Danti - perché qualità dei servizi e qualità del lavoro devono andare di pari passo. Salari adeguati, diritti e corretto inquadramento restano al centro delle nostre scelte". 

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Nessuna gara presente e in programmazione da parte del Comune di Firenze prevede un salario orario sotto i 9 euro. Lo fa sapere Palazzo Vecchio riferendo quanto emerge dal monitoraggio sugli appalti.     

"Garantire il miglior inquadramento possibile è una priorità per questa amministrazione. In questa direzione vanno il salario minimo, il contratto di miglior favore, la contrattazione e il criterio premiale nelle gare", dichiara l'assessore al lavoro Dario Danti che rivendica come Firenze sia stato il primo Comune in Italia "ad approvare in giunta una delibera per l'introduzione della soglia dei 9 euro e il primo ad applicarla concretamente in un appalto pubblico, quello per il servizio di assistenza domiciliare, attraverso la contrattazione tra organizzazioni sindacali e parte datoriale.

Oggi sono circa 50 le persone che beneficiano direttamente di questa soglia, ma la nostra azione è più ampia: il protocollo appalti firmato con Cgil, Cisl e Uil prevede il ricorso al contratto di miglior favore e valorizza il confronto con le parti sociali".     

Il criterio premiale nelle gare, attraverso l'attribuzione di un punteggio di vantaggio nell'offerta tecnica per favorire l'applicazione del salario minimo a 9 euro, è già introdotto negli appalti dei servizi di pulizia del Comune di Firenze e della Città Metropolitana. 
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