Omaggio alle donne della Resistenza

Firenze ha celebrato ieri l’82° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, con una giornata iniziata alle 7 con il suono della Martinella dalla Torre di Arnolfo. «Ci sono giorni che appartengono alla storia e ci sono giorni che finiscono per appartenere anche all’anima di una città. L’11 agosto è questo per Firenze. È il giorno in cui Firenze ritrovò se stessa», ha ricordato la sindaca Sara Funaro durante la cerimonia in Palazzo Vecchio.

Particolare attenzione è stata dedicata alle donne della Resistenza e alla figura di Maria Luigia Guaita, la partigiana che contribuì a far suonare la Martinella e a issare il tricolore sulla Torre di Arnolfo. Per la prima volta il corteo si è fermato davanti alla lapide del Palagio di Parte Guelfa dedicata alle partigiane. «La Resistenza non fu soltanto il coraggio di combattere – ha sottolineato Funaro –. Fu la capacità di riconoscersi parte della stessa comunità, di scegliere il noi prima dell’io».

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, la presidente di Anpi Firenze Vania Bagni, il presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza Vannino Chiti, l’assessora Benedetta Albanese e Simone Guaita. Presente anche il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha definito l’11 agosto «una data scolpita nella storia della città e della Toscana». Il corteo istituzionale, aperto dalla Fanfara dei Carabinieri, è partito da piazza dell’Unità dopo la deposizione di una corona in memoria dei Caduti.

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