Quasi 50 milioni di euro per potenziare e mettere in sicurezza le infrastrutture idriche della Toscana. Le risorse, legate al Pnrr e ai fondi europei Next Generation EU, finanzieranno interventi nei territori gestiti da Acque, Gaia e Publiacqua.
La quota più consistente, oltre 20,6 milioni, è destinata a Gaia per il secondo lotto dell’acquedotto apuo-versiliese. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova condotta lunga 12,7 chilometri tra Forte dei Marmi e Camaiore, passando da Pietrasanta, oltre alla costruzione di quattro serbatoi e cinque stazioni di pompaggio.
Ad Acque saranno invece assegnati 16,7 milioni per rafforzare l’approvvigionamento idrico della Montagnola Senese, con lavori che interesseranno anche San Gimignano, Gambassi Terme e Montaione. Altri 12 milioni andranno a Publiacqua per un intervento a Sesto Fiorentino, dove le vecchie condotte in cemento amianto saranno sostituite con nuove tubazioni in ghisa.
«Stiamo costruendo il futuro delle infrastrutture idriche della regione», sottolinea Alessandro Mazzei, direttore generale dell’Autorità Idrica Toscana.
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