Il riconoscimento di Mattarella: «Non potevo avere regalo più bello»

«Sono davvero molto emozionato. Voglio ringraziare tutti». Fabio Canino commenta così la nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal presidente Sergio Mattarella e resa ufficiale con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Attore, autore, conduttore radiofonico e televisivo e da quasi vent’anni giudice di Ballando con le stelle, Canino è da tempo impegnato pubblicamente sui temi dei diritti civili e della lotta alle discriminazioni.

«È stata un’emozione grandissima. Mi è arrivata una mail in cui mi dicevano che il presidente della Repubblica aveva firmato il decreto e che non avrei potuto dire nulla fino alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale», racconta. Una notizia rimasta segreta per una settimana: «L’ho detto solo al mio compagno. Quando poi ho letto il mio nome sulla Gazzetta mi sono commosso, ho capito che era tutto vero».

A colpirlo particolarmente è stato il riconoscimento del lavoro svolto anche lontano dai riflettori. «C’è una parte del mio impegno per i diritti e per l’inclusività molto pubblica, che a volte mi ha creato anche problemi. Ma esiste anche una parte che porto avanti in segreto, per aiutare concretamente le persone, e che pensavo nessuno conoscesse». E aggiunge: «È proprio questo che mi ha colpito di più».

Tantissimi i messaggi ricevuti dopo l’annuncio sui social. «Il sostegno che ho ricevuto mi ha sconvolto. Sono arrivati tantissimi messaggi di solidarietà e complimenti». Il riconoscimento arriva inoltre a pochi giorni dal suo compleanno, il 15 agosto: «Non potevo avere regalo più bello».

Canino rivendica il proprio impegno contro ogni discriminazione: «Ci metto la faccia. Uso la mia popolarità per dare voce a chi non ce l’ha». Un tema al centro anche dello spettacolo Il brutto anatroccolo, dedicato al bullismo e alla difficoltà di sentirsi accettati: «Anche chi resta brutto anatroccolo ha il diritto di vivere pienamente la propria esistenza. Se non impariamo ad accettare noi stessi, con grande difficoltà accetteremo gli altri».

Sui diritti civili in Italia, Canino invita a non considerare definitive le conquiste raggiunte: «L’Italia è un po’ un gambero: fa un passo avanti e due indietro. Un diritto acquisito non va mai dato per scontato. Bisogna sorvegliarlo, cercare di migliorarlo e soprattutto non tornare indietro».

Resta infine da definire il suo futuro a Ballando con le stelle. «Devo ancora decidere e devo dare una risposta a fine estate». Confermato anche l’invito a passare dalla giuria alla pista come concorrente, ipotesi però già respinta: «Dopo così tanti anni come giudice fare il concorrente significherebbe diventare un agnello sacrificale per i social. E non ho nessuna intenzione». Lo scrive la Nazione. 

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