La Regione Toscana ha stanziato, per il 2026, 10 milioni di euro aggiuntivi per aumentare gli inserimenti nelle Rsa per utenti ultra65enni: si calcola quindi di poter inserire nelle Rsa toscane 700 nuovi utenti a fronte di una lista di attesa che a fine 2025 annoverava 1885 persone. E' quanto affermano i consiglieri regionali Fdi Enrico Tucci, Alessandro Tomasi, Diego Petrucci e Jacopo Cellai che chiedono quindi alla Regione Toscana di "anticipare al 2026 gran parte o tutto lo stanziamento di 20 milioni previsto per il prossimo anno, da spendere comunque non oltre il primo trimestre del 2027".
I consiglieri di Fdi evidenziano che "se 700 utenti potranno accedere alle Rsa, oltre 1.100 (dati 2025) rimarranno purtroppo fuori e solo nel 2027 avranno una possibilità per entrare in Rsa in quanto è previsto un secondo stanziamento, di circa 20 milioni, per il prossimo anno. Ma 12 mesi sono un periodo lunghissimo per chi si trova in condizione di completa non-autosufficienza. Tanto è vero che i 10 milioni attuali 'coprono' i circa 700 nuovi ingressi previsti per un periodo che va da sette ad otto mesi a seconda delle situazioni e dei programmi assistenziali. Inoltre - concludono - temiamo che il numero di utenti in lista di attesa sia in questi mesi considerevolmente aumentato ampliando quindi ulteriormente la platea dei possibili beneficiari"
I consiglieri di Fdi evidenziano che "se 700 utenti potranno accedere alle Rsa, oltre 1.100 (dati 2025) rimarranno purtroppo fuori e solo nel 2027 avranno una possibilità per entrare in Rsa in quanto è previsto un secondo stanziamento, di circa 20 milioni, per il prossimo anno. Ma 12 mesi sono un periodo lunghissimo per chi si trova in condizione di completa non-autosufficienza. Tanto è vero che i 10 milioni attuali 'coprono' i circa 700 nuovi ingressi previsti per un periodo che va da sette ad otto mesi a seconda delle situazioni e dei programmi assistenziali. Inoltre - concludono - temiamo che il numero di utenti in lista di attesa sia in questi mesi considerevolmente aumentato ampliando quindi ulteriormente la platea dei possibili beneficiari"
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