Non solo l'area Unesco. Il Comune di Firenze erogherà un contributo a titolo di ristoro dell'Imu pagata nel corso del 2026, per le persone fisiche proprietarie di abitazioni che si trovino nelle sottozone urbanistiche A3 (Campo di Marte) e A4 (Rifredi e Statuto), nelle quali, a partire dal 21 giugno, vengano cessate attività di locazioni turistiche brevi o ricettive extralberghiere, per stipulare contratti di affitto residenziali regolarmente registrati. Si tratta delle sottozone dove Palazzo Vecchio ha esteso il blocco alle nuove autorizzazioni per gli affitti turistici brevi.
Il contributo verrà erogato, su istanza, a ristoro dell'avvenuto pagamento dell'Imu 2026, e sarà corrisposto per la quota d'imposta relativa al periodo decorrente dalla sottoscrizione del contratto di locazione.
"È una misura economica pensata per rendere più conveniente affittare a famiglie e persone che scelgono di vivere, lavorare e studiare nella nostra città - dice l'assessore allo sviluppo economico e turismo Jacopo Vicini- in coerenza con ciò che abbiamo fatto con il blocco a nuove locazioni turistiche brevi la ampliamo anche alla prima cintura esterna al centro storico".
Per poter ricevere il contributo, spiega il Comune, l'affitto deve essere stipulato con persone fisiche, per l'intera unità immobiliare, e deve essere a carattere non transitorio ordinario e nel rispetto del vigente 'Accordo territoriale sulle locazioni abitative'. Nei casi di contratti concordati, dovranno essere accompagnati dalla attestazione di conformità rilasciata da organizzazioni sindacali e associazioni di inquilini e proprietari, a riprova della corretta applicazione dell'accordo territoriale.
Il contributo verrà erogato, su istanza, a ristoro dell'avvenuto pagamento dell'Imu 2026, e sarà corrisposto per la quota d'imposta relativa al periodo decorrente dalla sottoscrizione del contratto di locazione.
"È una misura economica pensata per rendere più conveniente affittare a famiglie e persone che scelgono di vivere, lavorare e studiare nella nostra città - dice l'assessore allo sviluppo economico e turismo Jacopo Vicini- in coerenza con ciò che abbiamo fatto con il blocco a nuove locazioni turistiche brevi la ampliamo anche alla prima cintura esterna al centro storico".
Per poter ricevere il contributo, spiega il Comune, l'affitto deve essere stipulato con persone fisiche, per l'intera unità immobiliare, e deve essere a carattere non transitorio ordinario e nel rispetto del vigente 'Accordo territoriale sulle locazioni abitative'. Nei casi di contratti concordati, dovranno essere accompagnati dalla attestazione di conformità rilasciata da organizzazioni sindacali e associazioni di inquilini e proprietari, a riprova della corretta applicazione dell'accordo territoriale.
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