Firenze conta oggi 361.705 residenti, quasi 100mila in meno rispetto al record del 1971, quando in città vivevano 457.803 persone. Dopo il forte calo iniziato soprattutto dagli anni Ottanta, la popolazione si è sostanzialmente stabilizzata nel nuovo millennio. A cambiare profondamente, però, è stata la sua composizione: diminuiscono i residenti italiani mentre è cresciuta la presenza straniera.
Tra il 2006 e il 2025 Firenze ha perso circa 22mila residenti italiani, scesi a poco più di 305mila. Un fenomeno legato all’invecchiamento, al calo delle nascite e al costo della vita, che ha spinto molte persone verso i comuni dell’hinterland. Parallelamente, gli stranieri sono passati dai 29mila del 2006 agli oltre 56mila attuali, rappresentando circa il 15,5% della popolazione.
A cambiare sono anche gli equilibri tra le diverse comunità. I peruviani, appena 2.463 nel 2006, sono diventati la comunità straniera più numerosa con 6.573 residenti, superando rumeni e cinesi. I rumeni, dopo il boom che li aveva portati a quota 8.400 nel 2016, sono scesi a 6.045. Continua invece la crescita della comunità cinese, passata dai 3.168 residenti del 2006 ai 6.040 del 2025 e particolarmente presente tra Brozzi, Peretola e Quaracchi.
Il dato più significativo in termini percentuali riguarda però il Bangladesh: dai soli 190 residenti del 2006 si è passati ai 2.341 del 2025, con un aumento superiore al 1.100%. In calo nei dati ufficiali anche albanesi e filippini, fenomeno che nel primo caso è legato anche all’acquisizione della cittadinanza italiana da parte delle nuove generazioni. Lo scrive la Nazione.
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