La Fondazione Alinari per la fotografia e l'Istituto superiore per le industrie artistiche entrano a far parte del Sistema documentario integrato dell'area fiorentina (Sdiaf): la giunta comunale, su proposta dell'assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Giovanni Bettarini, ha approvato l'adesione di questi due istituti culturali alla rete Sdiaf che ad oggi conta oltre 150 tra biblioteche e archivi.
"Lo Sdiaf continua a crescere e con esso cresce la possibilità di conoscere, consultare e valorizzare un patrimonio culturale straordinario - dichiara l'assessore alla Cultura Giovanni Bettarini -. L'ampliamento della rete conferma la validità di un modello fondato sulla collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti culturali. Vogliamo uno Sdiaf sempre più aperto, inclusivo e capace di valorizzare la pluralità dei patrimoni presenti sul territorio. L'ingresso della Fondazione Alinari per la fotografia Toscana e Isia va esattamente in questa direzione e rappresenta un investimento concreto sulla cultura come bene comune".
"Una biblioteca, un archivio, un istituto culturale non sono realtà isolate: quando condividono strumenti, cataloghi, competenze e progettualità diventano parte di un sistema più grande, capace di offrire ai cittadini un accesso più ampio alla conoscenza - conclude Bettarini -. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a investire".
"Lo Sdiaf continua a crescere e con esso cresce la possibilità di conoscere, consultare e valorizzare un patrimonio culturale straordinario - dichiara l'assessore alla Cultura Giovanni Bettarini -. L'ampliamento della rete conferma la validità di un modello fondato sulla collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti culturali. Vogliamo uno Sdiaf sempre più aperto, inclusivo e capace di valorizzare la pluralità dei patrimoni presenti sul territorio. L'ingresso della Fondazione Alinari per la fotografia Toscana e Isia va esattamente in questa direzione e rappresenta un investimento concreto sulla cultura come bene comune".
"Una biblioteca, un archivio, un istituto culturale non sono realtà isolate: quando condividono strumenti, cataloghi, competenze e progettualità diventano parte di un sistema più grande, capace di offrire ai cittadini un accesso più ampio alla conoscenza - conclude Bettarini -. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a investire".
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