Torna in Toscana il concorso regionale Miele e salute, da quest'anno riconosciuto dall'albo nazionale degli esperti in analisi sensoriale del miele. Nato quasi vent'anni fa e promosso dall'associazione Toscana miele, è aperto a tutti gli apicoltori sia professionisti che hobbisti, residenti nella regione o che abbiano qui uno o più apiari censiti e registrati nella Banca dati nazionale.
Il miele deve essere stato prodotto nell'ultima annata apistica, le categorie candidabili per le caratteristiche organolettiche e chimico-fisiche sono quelle dei mieli uniflorali, multiflorali (millefiori) e di melata. Il giudizio finale è affidato ai 'sommelier del miele', in forma totalmente anonima, in sede di valutazione sensoriale. La giuria sarà composta da almeno tre assaggiatori iscritti all'albo nazionale, che stileranno le schede di valutazione.
"Abbiamo deciso di rilanciare il concorso per dare all'apicoltura toscana l'autorevolezza e l'importanza che merita - spiega il presidente di Toscana miele, Stefano Gallorini -. Aprirsi a tutti, apicoltori per passione, autoconsumo e professionisti" e la presenza "dell'albo nazionale dei sommelier del miele fa sì che il concorso diventi una grande occasione di valorizzazione del territorio e del miele toscano, uno spazio concreto di crescita, per tutti noi".
Iscrizioni con consegna dei campioni fino a lunedì 21 settembre (di persona o via posta) alla sede di Toscana Miele a San Gemignano di Moriano (Lucca), del Pungiglione a Boceda di Mulazzo (Massa Carrara) o alle riunioni di zona dell'associazione.
Il miele deve essere stato prodotto nell'ultima annata apistica, le categorie candidabili per le caratteristiche organolettiche e chimico-fisiche sono quelle dei mieli uniflorali, multiflorali (millefiori) e di melata. Il giudizio finale è affidato ai 'sommelier del miele', in forma totalmente anonima, in sede di valutazione sensoriale. La giuria sarà composta da almeno tre assaggiatori iscritti all'albo nazionale, che stileranno le schede di valutazione.
"Abbiamo deciso di rilanciare il concorso per dare all'apicoltura toscana l'autorevolezza e l'importanza che merita - spiega il presidente di Toscana miele, Stefano Gallorini -. Aprirsi a tutti, apicoltori per passione, autoconsumo e professionisti" e la presenza "dell'albo nazionale dei sommelier del miele fa sì che il concorso diventi una grande occasione di valorizzazione del territorio e del miele toscano, uno spazio concreto di crescita, per tutti noi".
Iscrizioni con consegna dei campioni fino a lunedì 21 settembre (di persona o via posta) alla sede di Toscana Miele a San Gemignano di Moriano (Lucca), del Pungiglione a Boceda di Mulazzo (Massa Carrara) o alle riunioni di zona dell'associazione.
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