'Settore può aiutare l'economia delle aree interne, utile a contrastare spopolamento'

Gli effetti degli affitti brevi nelle grandi città e nei piccoli comuni non sono la stessa cosa, non danno gli stessi riflessi socioeconomici. Nelle realtà minori, nei paesi, "non sono un problema da arginare ma una risorsa da valorizzare". Lo sototlinea Armando Barsotti, delegato Fiaip Toscana (Federazione italiana agenti immobiliari professionali), secondo cui "le nuove restrizioni normative introdotte dalla Regione Toscana, che si sommano ai vincoli previsti a livello nazionale, rischiano di frenare uno sviluppo economico che nei territori più piccoli e fragili ha finora rappresentato un argine concreto contro lo spopolamento e il declino economico".
    
In sostanza va differenziato l'impatto, che viene contestato sulle grandi aree urbane e sulle città d'arte, rispetto a quello che può esserci negli abitati minori prossimi alle mete turistiche.

    
La Fiaip cita uno studio, con i dati elaborati da The European House-Ambrosetti per Airbnb. "l comparto degli affitti brevi - aggiunge Barsotti - produce oggi un impatto economico stimato in quasi 950 milioni di euro. Cifra che racconta di un settore ormai strutturale per l'economia di molte aree interne, dove le locazioni brevi messe a disposizione dai privati sono diventate un vero e proprio pilastro del turismo diffuso, capace di generare secondo le stime di Airbnb oltre 400 milioni di euro di spesa turistica diretta tra soggiorni, ristorazione e shopping".

    
Per la Fiaip l'equazione tra affitti brevi e spopolamento dei centri storici non può essere applicata indistintamente. "Per i piccoli comuni - ribadisce Barsotti - rappresentano un'opportunità di sviluppo e non una minaccia. Borghi storici e piccoli comuni, custodi di una stratificazione storica e culturale unica al mondo, hanno bisogno di strumenti che ne sostengano vivibilità e visibilità. Il turismo diffuso, nato proprio dalla diffusione delle locazioni brevi, si configura come una risposta concreta a questa esigenza, capace di coniugare tutela del patrimonio e sviluppo economico dei territori". 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies