Dopo la stretta del Comune la maggior parte dei mezzi rispetta le regole, ma restano soste irregolari e trasporti abusivi

È la prima estate dopo la stretta di Palazzo Vecchio su caddy e risciò turistici. Piazza del Duomo e Santa Croce non sono più invase dai mezzi, ma restano alcuni operatori abusivi e conducenti autorizzati che escono dai percorsi stabiliti o raccolgono passeggeri in fermate non consentite.

I controlli della polizia municipale tra il centro Unesco, piazzale Michelangelo, i lungarni e piazzale Vittorio Veneto confermano un quadro generalmente positivo. Le violazioni più frequenti riguardano le soste in piazza Goldoni e piazza Ognissanti, la pubblicità non autorizzata e l’utilizzo di cartelli con la scritta “Fuori servizio” per tentare di nascondere il trasporto abusivo.

Durante la settimana di Ferragosto un caddy regolare è stato sanzionato perché trovato fuori dal percorso autorizzato, mentre un altro mezzo completamente abusivo è stato sottoposto a sequestro amministrativo. «Grazie al lavoro degli agenti e all’applicazione delle nuove regole, la città è oggi più ordinata e fruibile per tutti», afferma l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini.

Gli unici itinerari consentiti collegano piazzale Vittorio Veneto a Ponte Santa Trinita e piazza Ferrucci a piazzale Michelangelo. Le restrizioni, però, suscitano malumore tra gli operatori autorizzati, che lamentano una forte diminuzione dei tour e percorsi poco attrattivi per i visitatori interessati ai monumenti del centro. Lo scrive Repubblica. 

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