L’Antico Vinaio sbarca nel cortile di Palazzo Strozzi con un progetto diverso dal tradizionale locale di via dei Neri. Niente schiacciate da portare via, consumo veloce o lunghe file di turisti: il nuovo bistrot, la cui apertura è prevista alla fine di settembre, sarà dedicato alla sosta e alla convivialità.
Il progetto di Tommaso Mazzanti, scelto dalla Fondazione Palazzo Strozzi dopo una lunga selezione, accompagnerà i diversi momenti della giornata, dalla colazione al pranzo fino all’aperitivo. La proposta gastronomica sarà ispirata alla cucina toscana e italiana, reinterpretata in chiave contemporanea e con particolare attenzione alle materie prime.
Sui social, però, la notizia ha già alimentato polemiche e timori legati al turismo di massa. Anche alcuni commercianti di via Tornabuoni temono una crescita del turismo “mordi e fuggi”, mentre la Fondazione assicura che il bistrot sarà rivolto non soltanto ai visitatori delle mostre, ma anche ai residenti e a chi frequenta abitualmente il centro.
La vicenda approda anche sul piano politico. I consiglieri comunali Angela Sirello e Matteo Chelli di Fratelli d’Italia e Alberto Locchi di Forza Italia hanno annunciato un accesso agli atti per conoscere le modalità dell’affidamento. Il marchio, nato come piccolo vinaino fiorentino, conta oggi 56 locali in Italia e all’estero. Lo scrive la Nazione.