In Toscana 113 milioni di euro sulla difesa del suolo in due anni, tra risorse proprie, 28 milioni previsti dal Dods (lDocumento operativo per la difesa) per 46 interventi, a cui si aggiungono 60 milioni di euro provenienti dal Pnrr per azioni che si sono concluse al 30 giugno 2026, e altri 25 arrivati dal Piano nazionale 2025 (con procedure di affidamento dei lavori in corso). A illustrare le misure relative al Dods, questa mattina, il governatore Eugenio Giani.
Tra gli investimenti più consistenti, 6 milioni per il consolidamento argine in destra del fiume Ombrone a Grosseto, 3,8 per il ripristino del muro di sponda del fosso della Guardiana a Lastra a Signa (Firenze), altri 3 per la riduzione del rischio idraulico del Fosso Vallegrande in località Procchio, a Marciana, all'Isola d'Elba (Livorno), 2,2 per il riassetto idraulico del reticolo minore del bacino dell'Ombrone Pistoiese in località Barba nei comuni di Pistoia e Quarrata e 1,950 per un intervento di riduzione del rischio relativo al movimento franoso compreso tra le frazioni di Carpinelli, Albiano e Sermezzana nel comune di Minucciano (Massa Carrara).
Tra gli investimenti più consistenti, 6 milioni per il consolidamento argine in destra del fiume Ombrone a Grosseto, 3,8 per il ripristino del muro di sponda del fosso della Guardiana a Lastra a Signa (Firenze), altri 3 per la riduzione del rischio idraulico del Fosso Vallegrande in località Procchio, a Marciana, all'Isola d'Elba (Livorno), 2,2 per il riassetto idraulico del reticolo minore del bacino dell'Ombrone Pistoiese in località Barba nei comuni di Pistoia e Quarrata e 1,950 per un intervento di riduzione del rischio relativo al movimento franoso compreso tra le frazioni di Carpinelli, Albiano e Sermezzana nel comune di Minucciano (Massa Carrara).
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