Dal 28 settembre oltre 250 opere distribuite in 28 sale affacciate sull’Arno, da Picasso e Kandinsky fino a Warhol e Cattelan

Palazzo San Giorgio, sul Lungarno Serristori, si prepara ad accogliere il nuovo museo di Roberto Casamonti. Dopo un lungo intervento di recupero curato dallo studio Archea Associati, guidato dal figlio Marco, l’edificio ottocentesco aprirà al pubblico il 28 settembre con oltre 250 opere d’arte italiana e internazionale.

La collezione sarà distribuita in 28 sale su due livelli, collegate tra loro e affacciate sull’Arno. Il percorso racconterà l’evoluzione dell’arte dall’Ottocento ai giorni nostri, attraverso movimenti, generazioni e linguaggi differenti. Tra gli artisti esposti figurano Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Pablo Picasso, Wassily Kandinsky, Salvador Dalí, René Magritte, Lucio Fontana, Alberto Burri, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Marina Abramović, Anish Kapoor e Maurizio Cattelan.

Gli ambienti superiori ospiteranno invece la nuova sede dello Studio Archea, mentre è stato recuperato anche il giardino retrostante. «Riunire una selezione di opere così ampia – spiega Roberto Casamonti – significa condividere con il pubblico non soltanto opere straordinarie, ma anche un percorso personale e culturale che continua a evolversi». Lo scrive la Nazione. 

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