Biglietti nominativi, controlli dei documenti e un tetto agli acquisti online. La Galleria dell’Accademia e i Musei del Bargello dichiarano guerra alla rivendita parallela dei titoli d’ingresso e alle offerte pubblicizzate come «salta fila», «skip the line» o «fast track».
I biglietti acquistati online o tramite call center saranno intestati al visitatore e il nome potrà essere modificato una sola volta, entro le 24 ore precedenti alla visita. Il personale potrà chiedere un documento d’identità, mentre ogni transazione online sarà limitata a dieci ingressi. Agenzie e tour operator potranno vendere soltanto servizi conformi alle condizioni stabilite dall’Istituto e non potranno presentarsi come rivenditori ufficiali.
I gruppi ordinari potranno essere composti da un massimo di venti persone, esclusa la guida, mentre per le scolaresche il limite sarà di 25 studenti. Gli organizzatori dovranno comunicare l’elenco dei partecipanti almeno 24 ore prima. L’uso di audioguide o sistemi radio diventerà obbligatorio a partire da cinque persone, guida compresa, e saranno ammesse soltanto guide turistiche abilitate.
Il regolamento vieta inoltre cibo, bevande diverse dall’acqua, bastoni per selfie, ombrelli lunghi e racchette da trekking. Non sarà consentito entrare a piedi nudi, senza maglietta o con abbigliamento non adeguato. I musei saranno aperti dal martedì alla domenica, dalle 8.15 alle 18.50, con Orsanmichele fino alle 18.30. L’ultimo ingresso sarà possibile 40 minuti prima della chiusura.
Le disposizioni valgono per Galleria dell’Accademia, Bargello, Cappelle Medicee, Orsanmichele, Palazzo Davanzati, Casa Martelli ed ex chiesa di San Procolo, attualmente in restauro. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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