Il rientro dalle vacanze si annuncia particolarmente costoso per le famiglie fiorentine. Secondo l’Osservatorio Federconsumatori, Firenze si conferma la città più cara della Toscana, con un aggravio stimato superiore a 777 euro all’anno per ogni nucleo familiare. A pesare sono soprattutto i rincari alimentari, che incidono per circa 386 euro annui, e l’aumento delle utenze domestiche.
Rispetto al 2025, le tariffe dell’elettricità registrano incrementi compresi tra il 15 e il 24%, mentre il gas naturale è rincarato tra il 20 e il 27%. Aumenti anche per la mobilità: la benzina costa tra il 3 e il 6% in più, il diesel tra l’8 e il 12% e le assicurazioni sono cresciute dell’8,8%. Per i pendolari che utilizzano l’auto, la spesa mensile può raggiungere i 240 euro.
Particolarmente gravoso il capitolo scuola. A Firenze i libri per la prima media costano mediamente 341,50 euro, il dato più alto d’Italia, mentre per uno studente al debutto alle superiori la spesa complessiva, compresi zaino, cancelleria e dizionari, può arrivare a 1.478 euro. Federconsumatori chiede maggiori sostegni anche per i redditi medi, kit scolastici a prezzo bloccato, incentivi per il mercato dell’usato e una revisione delle soglie Isee per agevolare l’accesso ai servizi. Lo scrive la Nazione.
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