Biglietti nominativi, controlli sui documenti e nuove regole per i gruppi organizzati. Le Gallerie dell’Accademia e i Musei del Bargello introducono una stretta contro la rivendita irregolare degli ingressi e i servizi “salta fila”, con l’obiettivo di rendere le visite più ordinate e sicure.
I gruppi dovranno comunicare l’elenco dei partecipanti almeno 24 ore prima della visita e consegnarlo in biglietteria. I nomi dovranno corrispondere a quelli riportati sui documenti d’identità. Tour operator e agenzie potranno acquistare biglietti per conto dei clienti, ma non potranno presentarsi come rivenditori ufficiali né pubblicizzare servizi con espressioni come “salta fila”, “skip the line”, “fast track” o “ingresso prioritario”.
«È un patto di responsabilità condivisa», spiega la direttrice Andreina Contessa. Le guide turistiche accolgono positivamente il contrasto al bagarinaggio, ma esprimono alcune perplessità sul possibile allungamento delle attese e sull’utilizzo di elenchi cartacei.
Le disposizioni introducono anche nuove norme di comportamento: vietati droni, selfie stick, bastoni da trekking, ombrelli non richiudibili, zaini ingombranti, cibi e bevande, fatta eccezione per una bottiglietta d’acqua. Non si potrà fumare, neppure con sigarette elettroniche, né entrare a piedi nudi o a torso scoperto. Rafforzati inoltre i controlli della Polizia municipale in via Ricasoli, anche attraverso agenti in borghese. Lo scrive Repubblica.
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