Emanuele Pellicanò ha lasciato l’incarico di direttore generale di Montedomini per motivi di salute. Le dimissioni, presentate il 18 agosto, sono state accettate dal consiglio di amministrazione il 25 agosto. L’Asp ha ringraziato Pellicanò per l’attività svolta «con passione e professionalità», escludendo ufficialmente qualsiasi legame con la vicenda degli immobili dell’ente destinati agli affitti brevi nel centro di Firenze.
Sul caso, dopo l’esposto del comitato Salviamo Firenze, la Procura ha aperto un fascicolo a modello 45, al momento senza ipotesi di reato né persone indagate. «Per ora la Procura non ci ha chiesto nulla», ha spiegato il presidente dell’Asp Maurizio Frittelli, secondo il quale gli approfondimenti permetteranno all’ente di dimostrare la non veridicità delle accuse ricevute.
Per scegliere il nuovo direttore generale sarà pubblicato un bando e una commissione selezionerà il vincitore. «Stiamo già lavorando al sostituto e mi auguro che la procedura si concluda nel più breve tempo possibile», ha aggiunto Frittelli. L’assessore al Welfare Nicola Paulesu e la sindaca Sara Funaro hanno ringraziato Pellicanò ed espresso vicinanza per le sue condizioni di salute.
Di diverso tenore l’intervento del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi: «Dopo più di undici anni era necessario un cambio al vertice dell’Asp». Draghi ha chiesto anche una modifica dello statuto e del regolamento dell’ente, con il coinvolgimento delle commissioni consiliari competenti. Lo scrive la Nazione.
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