È morta all’età di 84 anni Mariella Bettarini, poetessa, insegnante e instancabile promotrice culturale. Ricoverata da alcuni giorni all’ospedale di Torregalli, si è spenta ieri. Proprio quest’anno la casa editrice Il ramo e la foglia aveva ripubblicato le sue prime raccolte poetiche nel volume Terra di tutti.
Riservata e generosa, Bettarini ha diretto la rivista Area di Broca, precedentemente intitolata Salvo imprevisti, e la casa editrice Gazebo. Grazie al suo lavoro ha permesso a molti scrittori e poeti di uscire dall’anonimato, salvando esperienze letterarie che altrimenti avrebbero rischiato di andare perdute.
La sua concezione della scrittura e della cultura emergeva anche nell’introduzione al Libro di Alice, raccolta degli scritti di Alice Sturiale: un libro nato «per addolcire gli amari e rafforzare i fragili», rendendo tutti «un po’ più pazienti e sapienti». Parole che racchiudono il senso dell’intera attività umana e letteraria di Mariella Bettarini. Lo scrive la Nazione.
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