Stretta sulla rivendita e sul falso “salta fila”. Gruppi limitati a 20 persone e niente zaini superiori a 40×30×18 centimetri

Sono entrati in vigore i nuovi regolamenti della Galleria dell’Accademia di Firenze e dei Musei del Bargello, approvati il 24 luglio e sperimentati durante agosto. Le disposizioni uniformano le modalità di accesso e visita nelle sette sedi dell’istituto, rafforzando la sicurezza e la tutela delle opere.

I biglietti acquistati online o tramite call center diventano nominativi e all’ingresso potrà essere richiesto un documento d’identità. In caso di difformità, l’accesso potrà essere negato senza rimborso. Il nome potrà essere modificato una sola volta, generalmente entro le 24 ore precedenti la visita. Vietata anche la rivendita a pagamento dei titoli d’ingresso e l’utilizzo di espressioni come “salta fila”, “fast track” o “ingresso prioritario” per servizi non previsti dai musei.

I gruppi potranno essere composti da un massimo di 20 partecipanti, guida esclusa, mentre per le scolaresche il limite sarà di 25 studenti con almeno un accompagnatore. Non saranno tollerati ritardi superiori a 15 minuti e, dai sei partecipanti in su, potranno essere obbligatorie radioguide o sistemi di ascolto.

Previsti inoltre controlli con metal detector e il divieto di introdurre oggetti pericolosi, caschi e bagagli di dimensioni superiori a 40×30×18 centimetri. Il sistema museale non dispone di un servizio guardaroba: piccoli armadietti sono presenti soltanto in alcune sedi. Gli animali non saranno ammessi, fatta eccezione per quelli da assistenza o impiegati in terapie certificate.

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