La riunione del tavolo di crisi per The Italian Sea Group (Tisg) è stata convocata d'ufficio per le 15 di mercoledì 9 settembre a Firenze presso la Presidenza della Regione Toscana. Così una nota della Regione dopo che l'azienda, si spiega, aveva chiesto si tenesse "in territorio neutrale".
Valerio Fabiani, consigliere per il lavoro e le crisi aziendali del governatore toscano Eugenio Giani, precisa: "Mai dalla Regione Toscana è stata avanzata qualsivoglia ipotesi di tenere l'importante riunione del tavolo sulla crisi dell'azienda The Italian Sea Group spa in Umbria". "Se non si trattasse di una vicenda così importante in termini di posti di lavoro e di assoluta rilevanza per la filiera produttiva - prosegue -, l'invito, che ci appare surreale, proveniente dall'azienda, di tenere la riunione in territorio neutrale, potrebbe essere assecondato convocando la riunione in Svizzera. Siccome, però, è urgente e fondamentale svolgere un aggiornamento sulla vertenza, è importante fare l'incontro presto e qui da noi. La vicenda richiede il massimo della serietà da parte dell'azienda".
Fabiani precisa, inoltre, che la proposta della Regione di svolgere la riunione in oggetto nel territorio di Carrara voleva trasmettere un segnale di vicinanza alla comunità, ai lavoratori e alla stessa azienda. Si precisa, oltre a ciò, che le modalità, la sede e la data della riunione erano state preventivamente comunicate a tutti i partecipanti al tavolo e nessuno aveva sollevato obiezioni in merito.
Valerio Fabiani, consigliere per il lavoro e le crisi aziendali del governatore toscano Eugenio Giani, precisa: "Mai dalla Regione Toscana è stata avanzata qualsivoglia ipotesi di tenere l'importante riunione del tavolo sulla crisi dell'azienda The Italian Sea Group spa in Umbria". "Se non si trattasse di una vicenda così importante in termini di posti di lavoro e di assoluta rilevanza per la filiera produttiva - prosegue -, l'invito, che ci appare surreale, proveniente dall'azienda, di tenere la riunione in territorio neutrale, potrebbe essere assecondato convocando la riunione in Svizzera. Siccome, però, è urgente e fondamentale svolgere un aggiornamento sulla vertenza, è importante fare l'incontro presto e qui da noi. La vicenda richiede il massimo della serietà da parte dell'azienda".
Fabiani precisa, inoltre, che la proposta della Regione di svolgere la riunione in oggetto nel territorio di Carrara voleva trasmettere un segnale di vicinanza alla comunità, ai lavoratori e alla stessa azienda. Si precisa, oltre a ciò, che le modalità, la sede e la data della riunione erano state preventivamente comunicate a tutti i partecipanti al tavolo e nessuno aveva sollevato obiezioni in merito.
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