La scuola fiorentina si prepara alla ripartenza del 15 settembre con quasi 112mila studenti, 2.356 in meno rispetto all’anno precedente, e un taglio di 53 classi. La diminuzione riguarda soprattutto la scuola primaria, con 829 alunni in meno, e la secondaria di primo grado, che ne perde 859.
Nonostante il calo degli iscritti, nella prima tornata dovranno essere individuati oltre 3.100 supplenti. «Anche quest’anno i precari, alla fine, saranno il 30-33% del totale dei docenti tra Firenze e provincia. Nessuna inversione di tendenza. La “supplentite” continua a far danni», denuncia il segretario della Flc Cgil Firenze Emanuele Rossi. Sul sostegno, soltanto il 40% dei posti sarà coperto da insegnanti di ruolo.
Resta critica anche la situazione del personale Ata: secondo il sindacato mancano almeno 200 posti per garantire sorveglianza, pulizia e funzionalità degli uffici. Sono stati assunti circa 620 docenti sui 750 posti disponibili, mentre per il personale Ata sono state autorizzate 263 assunzioni a fronte di circa 730 posti scoperti. «Le graduatorie non sono esaurite e sarebbe stato certamente possibile coprire tutti i posti disponibili», sostiene Rossi.
Tra le novità positive ci sono i nuovi percorsi quadriennali dell’Itis Da Vinci, con 24 studenti iscritti a Meccatronica, e dell’istituto agrario, che coinvolgerà 23 ragazzi. Al tecnico e liceo Marco Polo proseguirà inoltre la sperimentazione delle classi senza voti, «un progetto che si concentra sull’imparare», spiega il dirigente Ludovico Arte. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies














