Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl tornano a chiedere «sicurezza sui mezzi del trasporto pubblico locale» dopo l’ennesima aggressione ai danni di un autista, avvenuta il 27 agosto in seguito alla prolungata attesa di un autobus. Si tratta del sesto episodio dell’estate, tra violenze verbali e fisiche, mentre dall’inizio dell’anno i casi hanno già superato la doppia cifra.
Giovedì alle 11 gli autisti di Autolinee Toscane terranno un presidio davanti alla Prefettura di Firenze, in via Cavour. La mobilitazione rappresenta un primo passo verso un possibile sciopero, che i lavoratori vorrebbero evitare per non aggravare il traffico cittadino.
I sindacati chiedono a Regione e Comune di aggiornare gli orari e i tempi di percorrenza, ritenendo che molti episodi di tensione nascano dai ritardi: «Senza il giusto tempo per effettuare le corse nessuno può aspettarsi un servizio regolare». Le organizzazioni sollecitano inoltre la piena attuazione del Protocollo per il miglioramento della sicurezza nel Tpl: «Non possiamo tollerare oltre di lavorare in queste condizioni e dover rischiare di continuo l’incolumità». Lo scrive la Nazione.
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