Delle domande presentate, si spiega dal Comune, 576 sono quelle riguardanti concessioni in area Unesco

Sono 828 le domande presentate al Comune di Firenze da parte di attività di somministrazione cittadine per concessioni relative a installazioni di dehors in città, entro la scadenza fissata allo scorso 31 agosto. Delle domande presentate, si spiega dal Comune, 576 sono quelle riguardanti concessioni in area Unesco; oltre alle 828 richieste, al Comune sono pervenuti anche quattro progetti unitari (comprendenti quindi tutte le attività di ogni singola zona) per le piazze Signoria, Pitti, Santa Maria Novella e Repubblica, per le quali Comune e Soprintendenza nei mesi scorsi hanno raggiunto uno specifico accordo.
    
"A inizio estate gli uffici hanno lavorato per garantire risposte puntuali a ognuna delle 71 attività che avevano fatto richiesta per concessioni stagionali, adesso parte la fase di valutazione di tutte le domande pervenute all'amministrazione comunale - afferma l'assessore allo sviluppo economico e al turismo Jacopo Vicini - Già entro la fine dell'anno saranno chiari gli effetti del nuovo regolamento per i dehors, con benefici per la città e i cittadini in termini di vivibilità e tutela dell'eccezionale patrimonio di Firenze".

    
"Ricordiamo - conclude - che il nuovo regolamento sui dehors fu approvato lo scorso gennaio, che è pienamente in vigore dall'11 febbraio e rappresenta il risultato di un percorso serio, approfondito e condiviso: un lavoro che oltre alla Giunta, al Consiglio comunale, alla commissione consiliare, ai presidenti dei Quartieri, alla Direzione attività economiche, alle associazioni di categoria e alla cittadinanza, ha visto il fondamentale coinvolgimento della Soprintendenza, con cui abbiamo sottoscritto uno specifico protocollo e che ringraziamo ancora".
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