Torna per la terza edizione 'Apparizioni nel Parco', la passeggiata teatrale itinerante della Compagnia teatro D'Almaviva che accompagna il pubblico alla scoperta della storia del Parco mediceo di Pratolino a Firenze.
Lo spettacolo, si spiega, va in scena a ingresso libero nei fine settimana del 12-13 e del 19-20 settembre grazie al contributo della Città metropolitana di Firenze. Questa terza edizione recupera una parentesi storica tra il Seicento e il Settecento attraverso la commedia dell'arte, che fu ospitata nel teatro del Gran Principe Ferdinando de' Medici, arricchendo la trama di nuove relazioni e sfumature tra i personaggi.
Le statue del parco prendono vita e voce, accompagnando il pubblico in un dialogo tra magia e realtà, nello spirito originario di percorso iniziatico. Ideato e diretto da Duccio Barlucchi, lo spettacolo ripercorre in 12 scene le vicende e i protagonisti della storia del Parco Mediceo di Pratolino con un percorso site-specific che attraversa i siti più suggestivi del giardino, come la Grotta di Cupido di Buontalenti e il Gigante dell'Appennino di Giambologna.
I 18 attori e attrici della Compagnia Teatro D'Almaviva, Centro di produzione e formazione teatrale attivo a Firenze dal 1994, accompagnano il pubblico nella vivace e tormentata storia del parco. Gli spettatori, guidati dalle maschere Upupa e Olmo, incontrano lungo il percorso vari personaggi storici tra cui Bianca Cappello e la Principessa Marija Demìdova, due figure femminili unite a distanza di secoli dall'amore per Pratolino.
"Nel 1500 il parco di Francesco I era un prodigio di meraviglia e gioco, simbolo e mistero - racconta Duccio Barlucchi - un locus amoenus frutto di profondi studi alchemici tradotti da Buontalenti e Giambologna in allegorie d'architettura, arte e natura. Anche se dell'assetto originario non resta quasi nulla, il genius loci di allora pervade ancora il parco, in ogni foglia, in ogni pietra che ha resistito al tempo, per risorgere nel '900 con i Demidoff e tornare oggi, diverso ma ancora magico".
Lo spettacolo, si spiega, va in scena a ingresso libero nei fine settimana del 12-13 e del 19-20 settembre grazie al contributo della Città metropolitana di Firenze. Questa terza edizione recupera una parentesi storica tra il Seicento e il Settecento attraverso la commedia dell'arte, che fu ospitata nel teatro del Gran Principe Ferdinando de' Medici, arricchendo la trama di nuove relazioni e sfumature tra i personaggi.
Le statue del parco prendono vita e voce, accompagnando il pubblico in un dialogo tra magia e realtà, nello spirito originario di percorso iniziatico. Ideato e diretto da Duccio Barlucchi, lo spettacolo ripercorre in 12 scene le vicende e i protagonisti della storia del Parco Mediceo di Pratolino con un percorso site-specific che attraversa i siti più suggestivi del giardino, come la Grotta di Cupido di Buontalenti e il Gigante dell'Appennino di Giambologna.
I 18 attori e attrici della Compagnia Teatro D'Almaviva, Centro di produzione e formazione teatrale attivo a Firenze dal 1994, accompagnano il pubblico nella vivace e tormentata storia del parco. Gli spettatori, guidati dalle maschere Upupa e Olmo, incontrano lungo il percorso vari personaggi storici tra cui Bianca Cappello e la Principessa Marija Demìdova, due figure femminili unite a distanza di secoli dall'amore per Pratolino.
"Nel 1500 il parco di Francesco I era un prodigio di meraviglia e gioco, simbolo e mistero - racconta Duccio Barlucchi - un locus amoenus frutto di profondi studi alchemici tradotti da Buontalenti e Giambologna in allegorie d'architettura, arte e natura. Anche se dell'assetto originario non resta quasi nulla, il genius loci di allora pervade ancora il parco, in ogni foglia, in ogni pietra che ha resistito al tempo, per risorgere nel '900 con i Demidoff e tornare oggi, diverso ma ancora magico".
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