Un calendario di incontri dedicati alla letteratura, al giornalismo e ai diversi linguaggi della comunicazione

Tre giorni di incontri, letteratura, cinema e musica durate i quali saranno premiati i tre vincitori del Premio letterario Giovanni Boccaccio: Rosa Montero, Francesco Costa e Julio Velasco. La rassegna è in programma dall'11 al 13 settembre a Certaldo (Firenze).

    Un calendario di incontri dedicati alla letteratura, al giornalismo e ai diversi linguaggi della comunicazione, che culmineranno sabato 12 settembre nella cerimonia di premiazione al Teatro Boccaccio di Certaldo. Protagonisti dell'edizione 2026 saranno Rosa Montero, Premio Boccaccio per la letteratura, Francesco Costa, Premio Boccaccio per il giornalismo, e Julio Velasco, Premio Boccaccio per l'etica della comunicazione: tre personalità di ambiti differenti, accomunate dalla capacità di fare della parola e della comunicazione strumenti di conoscenza e comprensione della realtà contemporanea.

    Tra gli eventi in programma anche un incontro dedicato all'America con Francesco Costa e Riccardo Nencini e, in chiusura, un viaggio tra poesia e musica dedicato a San Francesco con Davide Rondoni e il Trio Sparagna, al Monastero di Cellole a San Gimignano. L'edizione 2026 segna inoltre l'avvio di una nuova rassegna cinematografica inaugurata dalla proiezione di Una giornata particolare di Ettore Scola.

    "Alla 45/a edizione il Premio Boccaccio è ormai un punto di riferimento nel panorama culturale nazionale, con una capacità di richiamo che va anche oltre i confini italiani - sottolinea il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani presentando l'evento -.

I riconoscimenti assegnati quest'anno a Rosa Montero, Francesco Costa e Julio Velasco confermano il prestigio raggiunto dalla manifestazione. Un risultato che deve molto al lavoro di Simona Dei, che ha saputo far crescere il Premio e attualizzare la straordinaria eredità di Giovanni Boccaccio, primo grande prosatore della nostra letteratura e protagonista della diffusione dell'opera di Dante attraverso le sue letture pubbliche". Per Simona Dei, presidente dell'associazione letteraria Giovanni Boccaccio, "la 45/a edizione racconta bene quello che il Premio Boccaccio vuole essere oggi: un luogo in cui linguaggi ed esperienze differenti possano incontrarsi e aiutarci a comprendere meglio il nostro tempo". 
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